Gas · Mercato
PSV gas: cos'è il Punto di Scambio Virtuale
Se la tua offerta gas è «indicizzata», nel contratto compare la sigla PSV. Ecco cos’è e perché, quando cambia, cambia anche la tua bolletta.
Che cos’è il PSV
PSV significa Punto di Scambio Virtuale. Non è un luogo fisico: è un hub virtuale della rete nazionale dei gasdotti, gestita da Snam Rete Gas, dove gli operatori si scambiano il gas immesso in rete. Il prezzo che si forma lì è il riferimento all’ingrosso del gas in Italia: non è ciò che paghi tu, ma il punto di partenza della materia prima.
Come viene usato nelle offerte
Le offerte gas a prezzo variabile applicano una formula del tipo PSV più spread: l’indice (spesso la media del mese del prezzo giornaliero) più un valore fisso deciso dal fornitore per coprire costi e margine. Sul mercato il gas viene quotato in euro al MWh, mentre in bolletta trovi il prezzo in euro al Smc, già convertito. In un’offerta a prezzo fisso, invece, il PSV non si vede: la materia prima è bloccata per la durata del contratto.
Cosa lo fa muovere
- La domanda, molto più alta nei mesi freddi.
- Le scorte negli stoccaggi e gli approvvigionamenti dall’estero.
- I mercati europei: il prezzo italiano spesso si muove in relazione al TTF, l’hub olandese di riferimento.
Cosa controllare nel contratto
- Quale indice viene usato e come viene mediato (mensile o giornaliero).
- Quanto vale lo spread e per quanto tempo è fisso.
- Quote fisse annuali e costi accessori.
- Cosa succede alla scadenza delle condizioni economiche.
PSV e TTF: due cose diverse
Il TTF è il punto di scambio virtuale olandese, il riferimento più seguito in Europa. Il PSV è quello italiano. I due prezzi tendono a muoversi nella stessa direzione, ma non coincidono: il PSV tiene conto delle condizioni del mercato italiano. Nel tuo contratto conta solo l’indice che è scritto, quindi controlla quale sia.
Come leggere una formula «PSV più spread»
La formula dice che il prezzo della materia prima è il valore dell’indice nel periodo di riferimento più un importo aggiunto dal fornitore. Se lo spread è basso ma le quote fisse sono alte, l’offerta può comunque costare molto a chi consuma poco. Guarda sempre le due cose insieme.
PSV alto o basso: cosa cambia per te
Dipende da quanto gas consumi e quando. Un PSV che sale pesa di più in inverno, quando il consumo è maggiore, e meno in estate. Se hai un prezzo fisso l’oscillazione non ti tocca fino alla scadenza. Non riportiamo il valore attuale del PSV perché cambia di continuo: per le quotazioni aggiornate servono fonti ufficiali, non una pagina di spiegazione.
Per scegliere tra le due formule leggi offerta gas a prezzo fisso o variabile. Se vuoi sapere cosa paghi per ogni Smc, vedi quanto costa uno Smc di gas in bolletta. L’equivalente per la luce è che cos’è il PUN.
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