Gas · Guida
Come leggere la bolletta del gas
La bolletta del gas ha una struttura simile a quella della luce, ma con termini suoi: PDR, Smc, coefficiente C. Ecco cosa significano e dove guardare per capire cosa stai pagando.
I dati della fornitura
- PDR: il Punto di Riconsegna, il codice numerico che identifica il tuo punto di consegna del gas.
- Matricola del contatore e uso: per esempio cottura, acqua calda, riscaldamento.
- Periodo di fatturazione e consumo annuo.
- Offerta e scadenza delle condizioni economiche.
I consumi: dai metri cubi agli Smc
Il contatore misura metri cubi. In bolletta vengono convertiti in Smc (standard metro cubo) con il coefficiente C, che tiene conto di temperatura e pressione del luogo. Per collegare il volume all’energia contenuta nel gas, viene indicato anche il potere calorifico superiore, utile se il prezzo è espresso in kWh. Per approfondire il calcolo del costo, vedi quanto costa uno Smc di gas in bolletta.
Lettura reale, stimata o autolettura
Se il contatore non viene letto nel periodo, il fornitore può fatturare consumi stimati, che verranno poi corretti con un conguaglio alla lettura successiva. Se vedi consumi «stimati» e ti sembrano sbagliati, puoi comunicare una autolettura nelle modalità indicate dal fornitore.
Le voci di spesa
- Spesa per la materia gas naturale: il prezzo dell’offerta, di solito con una quota per Smc e una quota fissa.
- Trasporto e gestione del contatore: voci regolate, uguali per tutti i fornitori.
- Oneri di sistema: voci regolate.
- Imposte: accisa, addizionale regionale e IVA.
Il consumo annuo: perché conta
Sulla bolletta trovi il consumo annuo stimato o rilevato, in Smc. È il dato di partenza per qualsiasi confronto tra offerte, perché un solo periodo può essere invernale o estivo e ingannare. Come usarlo lo spieghiamo in come confrontare le offerte gas.
Perché d’estate paghi anche se consumi poco
Anche con consumi vicini a zero nella bolletta compaiono le quote fisse: quella della materia gas, quella del trasporto e della gestione del contatore. Per questo una bolletta estiva non è mai zero, e il costo medio per Smc sale quando i consumi calano.
Errori comuni
- Confondere Smc e kWh: sono unità diverse, legate dal potere calorifico.
- Guardare solo l’importo totale senza controllare periodo e tipo di lettura.
- Non accorgersi che la scadenza delle condizioni economiche è passata.
Tre controlli veloci
- Gli Smc sono letti o stimati, e coerenti con il periodo?
- Il coefficiente C e il periodo sono quelli che ti aspetti?
- Le condizioni economiche sono ancora quelle dell’offerta che hai scelto?
Se il totale resta troppo alto, passa a cosa fare se la bolletta è troppo alta. Per la luce la logica è simile: vedi come leggere la bolletta della luce. Per ogni voce di spesa puoi anche consultare la guida ARERA alle voci di spesa del gas.
Non hai voglia di decifrarla tutta? Ci pensa VERO.
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